Mori e Anraku chiudono la stagione in Cina

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Nell’anno peggiore della nazionale italiana, il Giappone domina fino in fondo.

Si è conclusa con la tappa cinese di Wujiang la Coppa del Mondo 2023, manifestazione in cui il Giappone ha sostanzialmente dominato, anche se nel femminile la partecipazione a corrente alternata di Garnbret (che ha vinto tutte le tappe cui ha partecipato) ha falsato la classifica finale, permettendo alla Pilz (molto costante in finale) di vincere il titolo 2023. In campo femminile Anraku, a soli 16 anni, non sembra avere grande concorrenza se non quando “i vecchi” Schubert o Ondra decidono di partecipare.

Lights out per la nazionale italiana, con Schenk 19° in Cina e Bombardi a rappresentare il primo italiano in classifica generale finale (33°). Insomma molto poco e con poche prospettive per il futuro. La formula del professionismo attraverso i Gruppi Sportivi Militari è davvero la migliore per ottenere risultati in campo internazionale? Probabilmente sì, ma la modalità di gestione di questi ragazzi, da un giorno all’altro veri professionisti sportivi, forse andrebbe modulata diversamente.

Ecco la classifica di Wujiang femminile

Ecco la classifica di Wujiang maschile

Ecco la classifica di Coppa femminile

Ecco la classifica di Coppa maschile

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