Highlander Moroni (Camilla) a Salt Lake, e il resto?

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Ne è rimasta una sola. Maschile compreso. Camilla Moroni va in semifinale con un eccellente quinto posto a Salt lake City nella terza tappa di Coppa del Mondo. Ma il maschile è, ancora una volta, la rappresentazione di una grave debàcle, che dovrebbe far riflettere i vertici sulla opportunità di dar spazio ai giovani oppure di risparmiare denaro e aspettare tempi migliori.

Michael Piccolruaz (49°) e Marcello Bombardi (55°) continuano lo strass negativo degli ultimi 6 anni. Piccolruaz, il migliore dei nostri, quest’anno ha collezionato tre piazzamenti oltre il 40° (41, 40 e 49). L’ultima volta che è stato nei primi cinque (terzo in Giappone) in WC è stato nel 2016, cioè sette anni fa.

Marcello Bombardi, prima di ieri, ha collezionato i posti 47, 51 e 73 nelle WC di Boulder. La sua ultima grande stagione risale al 2017, ma in Lead, dove certamente anche oggi, ha più cartucce da sparare in un format di gara che è cambiato un po’ meno rispetto al boulder.

Ma questi sono i numeri. In Coppa Italia ce la cantiamo e ce la suoniamo, ma al di fuori delle speranze dei prospects (Reusa e pochi altri) è un campionato amatori se paragonato alla WC o ai campionati giapponesi, francesi e sloveni. Una riflessione seria, anche nella prospettiva di un ottimale collocamento delle risorse, sembra necessario.

There is only one left. Including male. Camilla Moroni goes to the semifinals with an excellent fifth place in Salt lake City in the third stage of the World Cup. But the masculine is, once again, the representation of a serious debacle, which should make top management reflect on the opportunity to give space to young people or to save money and wait for better times.

Michael Piccolruaz (49th) and Marcello Bombardi (55th) continue the negative trend of the last 6 years. Piccolruaz, the best of ours, this year has collected three placements over the 40th (41, 40 and 49). The last time he was in the top five (third in Japan) in WC was in 2016, that means seven years ago.

Marcello Bombardi, before yesterday, collected places 47, 51 and 73 in the WC of Boulder. His last great season dates back to 2017, but in Lead, where certainly even today, he has more chances in a competition format that has changed a little less than in bouldering.

Anyway, these are the numbers. In the Italian Cup we sing it and we play it, but outside of the hopes of the prospects (Reusa and a few others) it is an amateur championship compared to the WC or the Japanese, French and Slovenian championships. Ph by © Slobodan Miskovic/IFSC

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