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In Dülfer

Quando e come riaprirà la verticale in Italia

Qualche indizio dopo le nefaste previsioni di Confcommercio Premesso che non siamo Nostradamus né siamo in possesso di informazioni migliori rispetto al climber lettore, ci sembra opportuno fare il punto su quanto sta accadendo e sul

Quelli che proprio non ce la fanno

A non registrarsi su 8a.nu Siamo un popolo di drogati. Della droga buona, quella che fa stare bene senza nuocere né al fisico né al prossimo. La roccia, la montagna, il progetto da chiudere e tutta la routine che ci sta intorno, dalla

Tutto demolito ad Hampi?

Il governo distrugge le infrastutture turistiche L'India è un paese enorme e per certi versi bizzarro, tanto bizzarro da confondere facilmente i confini del giusto e dell'ingiusto in molti campi, dalla sfera sessuale a quella

Le Guide Alpine tranquillizzano con un comunicato

In risposta al nostro articolo e ad altre iniziative concomitanti Ecco il testo integrale diramato oggi dal Collegio Nazionale Guide Alpine in data odierna: A seguito dell’incontro avvenuto in Regione Lombardia tra l’Assessore

L’incollatore ha chiesto scusa

Risolto il principio di infezione del Pal Piccolo Dobbiamo riconoscere a Christian Wassertheurer, il climber austriaco che ha avuto la malaugurata idea di incollare prese artificiali sulla sud del pal Piccolo (UD) di aver avuto il

Austriaci scavano e incollano al Pal Piccolo

La denuncia di Andrea Polo Iniziamo dal dove parte l'allarme: da oltre dieci anni Andrea Polo è uno dei più forti climbers e alpinisti su roccia del nostro paese, roba vicina al 9a in falesia e 8b in montagna. Insieme a Gabriele

Said Belhaj finalmente risponde alle accuse

Attraverso il sito Lacrux Una lunga intervista sul sito Lacrux.com riporta la reazione di Said Belhaj alle accuse di Hannes Huch a riguardo dell'aver scalato o meno rotpunkt la mitica "Action directe". Il testo è in un inglese

Said Belhaj nella bufera

Accusato di aver mentito su Action Directe La storia è vecchia, nel senso che è già stata vista altre volte , all'estero come anche in Italia: climbers relativamente famosi che non riescono a reggere il peso della sconfitta su una via.