Un altro climber ucciso dai fondamentalisti

Jason Spindler è tra i morti di Nairobi

Si chiamava Jason Spindler, era americano di New York e non era un climber famoso, ma era uno di noi. Uno di quelli che, appena possono, vanno a cercare i centimetri di roccia arrampicabile di ogni zona dove sono a alavorare. E’ morto a Nairobi nell’hotel in cui stava mangiando, crivellato dai colpi di Kalashnikov dei malati di mente fanatici religiosi, come era già accaduto, in maniera purtroppo ancora più piena di sofferenza, per la guida Hervè Gourdel in Algeria, quest’ultimo rapito e poi sgozzato in video. Non servono altre parole.

la guida francese Hervè Gourdel
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