ULTIMO TENTATIVO DELL’ANNO PER ZENI

Alla caccia della placca più dura del mondo

Non è che ci sia la coda per anticipare Alessandro Zeni nella prima rotpunkt mondiale della via di placca più dura del mondo, cioè il concatenamento delle parti più difficili di “Bain de sang” 9a e di “Bimbaluna” 9a/a+. Il climber di Primiero ha dato un nome a questo mostro dei boschi di Saint Loup, Svizzera francese, un posto dove tutto è verticale oppure appoggiato: “Cryptography”. Una volta liberata, sarà la placca più dura del mondo, prego astenersi perditempo reclamanti altrui diritti su rocce smartellate dopo la RP. Alessandro quindi non fa mistero del progetto perchè sa bene quanta specializzazione è necessaria per un tiro su ali di mosca come questo, dove ogni spostamento di un etto in più o in meno fa la differenza. Così come le condizioni, che purtroppo sono previste troppo belle per questo ultimo fine settimana di falso inverno. Comunque, accompagnato da Riccardo Scarian che sta tentando una delle rarissime ripetizioni di Bimbaluna, Alessandro ci proverà, e gli facciamo un gran tifo.

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