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Lunga intervista con Simone Pedeferri, che spiega come sarà il nuovo raduno valtellinese

Gerolasass: quindi sassi e Val Gerola, che è una valle che sta praticamente “di fronte” alla Val Masino, sul versante opposto della Valtellina. E’ qui che Christian Candiotto, guida alpina dal buon fiuto, ha capito il potenziale dei massi grandi e piccoli che si trovano vicini al paese di Gerola, il più importante della valle. Da lì a un consulto con “Doctor Climb” Simone Pedeferri, valorizzatore di tutti i boulder delle mitiche edizioni del Melloblocco, era un attimo. E così anche l’idea di un raduno alternativo e con una formula nuova, che comprendesse anche la corda su vie mai salite prima. a supportare l’evento del 21-23 Giugno due partner storici del Melloblocco: Marmot e Wild Climb

Simone Pedeferri su Gerolasass:

Quando e come sei venuto a sapere dell’esistenza dei blocchi della Valgerola?
Quello che mi ha portato a scoprire la zona di  Gerola e quell’idea che ho sempre avuto di portare la scalata in posti dove è poco conosciuta o dove non esiste proprio, è quel istinto che mi ha portato a scoprire posti per il mondo e  salire non solo pareti ma a chiodare monotiri  e salire blocchi in posti sconosciuti …Qui in Valtellina è stata la stessa voglia: uscire dalla val Masino dove abito e chiodo   abitualmente  e trovare altri posti in zona , Gerola  è nata perché ha ottobre Cinghio ( Cristian Candiotto…)  che è la guida di questa valle e il miglior conoscitore della zona mi ha chiamato per un parere su alcuni sassi che aveva  trovato . È nato tutto in modo molto spontaneo ho visto i sassi quelli per la corda e ho notato gli altri minori per il boulder ho capito che c’era un buon potenziale ho anche trovato tracce di passaggio su alcuni sassi che ho scoperto poi essere di Andrea Pavan e Cristian un suo amico …  Ho capito che in questa valle l’arrampicata si era sviluppata solo in quota su alcune pareti più alpinistiche  come i denti della Vecchia  o la falesia in val di Trona, chiodata da Andrea Savonitto, ma mancava un tassello che collegava tutto questo con una visione moderna . Quindi  sono salito qualche giorno a visitare diverse zone nella valle alla fine di questi giri ho individuato due  zone vicino al paese quella di Valle e quella di Vallis  che avevano determinate caratteristiche e potenzialità,oltre che essere in un ambiente naturale molto bello e anche a poca distanza l una dall’altra e completamente differenti. Finita  questa esplorazione avevamo due possibilità o sistemare la zona lentamente da ” privato climbing “, ma ci sarebbero voluti anni e non con questo risultato, oppure presentare un progetto con Cinghio al comune di Gerola,  che è sensibile a idee nuove per il turismo; e così e stato fatto e accettato. Ho messo insieme un bel gruppo  di amici con cui da anni  chiodiamo e  puliamo, praticamente la squadra che ha creato i settori del Melloblocco e le 8 falesie nuove  in Masino ….  ci siamo  divisi in due gruppi, uno per i boulder l’altro per le vie, e il lavoro si è sviluppato in 50 giorni tra aprile e maggio,  interrotto ogni tanto dal brutto e dalla neve. Abbiamo creato 220 passaggi  dal 3 al 8a/+ piu  alcuni progetti, 50 vie  su questi sassoni. Quindi vie corte, dai 10 m ai 15 m dal 3 al 8b+, e qualche  progetto. Poi abbiamo fatto anche  tutti i sentieri che collegano i sassi e alcune scale in legno una dozzina di basi di grandi  dimensioni più  due ponti; alla fine abbiamo scalato e provato tutto e mappato per una piccola  guida che sarà inserita nel pacco gara. È stata un bella scoperta, perché quando vai a pulire cose nuove, anche se hai esperienza e occhi, c’è sempre una parte non chiara di quello che puoi trovare sulla roccia.Pproprio la roccia di Gerola è stata l’impulso maggiore: una roccia che non conoscevo, cioè il verrucano, che mi ha sorpreso a livello motorio con appigli particolari.  Soprattutto direi che i piatti che hanno un buona aderenza sono stati gli appigli più sorprendenti su  questi sassi levigati dal fiume Bitto. Questa roccia a livello scalatorio è un po’ l’unione tra il granito e il calcare

Credi che si possa ricreare un’atmosfera simile a quella del Melloblocco?Riguardo all’atmosfera che si è creata al Melloblocco… credo che ogni evento sia diverso.  Giustamente  il Mello si è inserito in un momento importante per il boulder e in un luogo esteticamente bellissimo con alle spalle un storia alpinistica, addirittura quella dell rivoluzione negli anni 70 e 80, così importante per la scalata. E’ difficile ricreare una cosa del genere; da artista io faccio questo paragone:  2 quadri hanno lo stesso stile, ma forme e equilibri diversi; entrambi a loro modo funzionano. Mello e Gerola sono giustamente due quadri diversi, entrambi con il loro equilibro. Comunque, per me, è sempre stato importante creare qualcosa che non sarebbe mai stato possibile da solo e  i settori  di blocchi in valle sono una realtà che sono rimasti al di là dell’evento, come a Gerola .

C’è differenza di atteggiamento nei confronti dei climbers da parte delle autorità della Valgerola rispetto a quelle della Val Masino ? Preferisco non commentare i differenti  atteggiamenti dei due comuni val Masino e Gerola. Posso dire che il comune di Gerola è stato molto attento alla proposta che gli abbiamo fatto e hanno accettato questa idea pur non avendo ben chiaro il mondo del boulder e della scalata; sono stati molto bravi e sensibili, un atteggiamento positivo insomma! E il format della manifestazione è completamente differente dal Mello, due realtà due quadri diversi stessa tela.. la natura.

Come avete pensato di strutturare la gara di blocchi è quella di corda? Il format per la gara sarà un raduno auto certificato. Ho scelto 13 problemi uomini  e 13 problemi donne. Esempio:  per gli uomini 4 problemi dal 7a al 7b danno 1 punto  5 problemi dal 7b al 7c danno 2 punti  e gli ultimi dal 7c al 8…  danno 3 punti se sali fles vale un +   ( tipo 1 +  )  lavorato vale solo il punto normale.  Si hanno due giorni per provare e salire i passaggi  e per entrare in classifica  bisogna salire un minimo di 3 passaggi.  Finiti i due giorni si consegna il foglio per la classifica finale; i premi vanno dal primo di 1000 € fino al sesto di 200 € . Per quanto riguarda la corda:  per valorizzare anche questo lavoro ho scelto due vie, una per le donne e una per gli uomini, che non fanno classifica per il boulder ma con un montepremi su ognun, da dividere in base alle salite. Il tutto sempre auto certificato, ma nelle due zone ci saranno 4 giudici due in Vallis e due in Valle solo per indicazioni  o spiegazioni se ci dovesse essere qualche dubbio sui problemi gara .

 Ci sono delle iniziative collaterali a supporto, tipo filmati e o cose del genere? Si durante l’evento sono previste proiezioni di varie aziende e concerto il sabato sera con un gruppo Rock .Ci sarà una parte dedicata al Gerola baby, molto importante,  con le guide alpine; infatti nel progetto sono stati valorizzati sia sassi per bambini che strutture con la corda per principianti. infine sono in fase di creazione altri eventi .

In quota si scala? Si in quota ci sono varie possibilità alpinistiche in inverno  ci sono molte cascate e giri scialpinistici mentre Cinghio ha fatto un ottimo lavoro aprendo numerose vie di misto negli ultimi anni e pubblicando relazioni. In quota per l’estate ci sono numerose salite alpinistiche su guglie o pareti di verrucano con sviluppi fino a 200 m; il posto più conosciuto sono i denti della Vecchia. Da Pescegallo parte una seggiovia che sarà aperta nei giorni del raduno.

Infine due parole sulla ricettività. Cosa trova il climber in valle? Tutto: dall’albergo, al B&B all’area camper (solo parcheggio) alla possibilità di mettere la tenda presso il campo sportivo e di usufruire dei bagni e della doccia. Il modo migliore di vivere il raduno sarà parcheggiare e poi spostarsi sempre a piedi; tanto in dieci minuti vai dal paese ai blocchi, con il Palagerola, che farà da centro nevralgico, a portata immediata per tutti e con tutti i servizi. C’è anche un numero di riferimento per avere maggiori info: 3938644223 e una mail gerolasass@gmail.com

Dimenticavamo il costo del pacco-gara Con 15 euro hai la maglietta della manifestazione, la guida completa delle vie e dei blocchi e i gadgets degli sponsor. In pratica guadagni spendendo…

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