Tutto demolito ad Hampi?

Il governo distrugge le infrastutture turistiche

L’India è un paese enorme e per certi versi bizzarro, tanto bizzarro da confondere facilmente i confini del giusto e dell’ingiusto in molti campi, dalla sfera sessuale a quella religiosa, da quella politica a quella, adesso, verticale. Hampi negli ultimi trent’anni è diventata una delle mecche mondiali del bouldering, reso ancora più affascinante, oltre alla qualità del granito, dai santuari, dalla popolazione locale e dall’atmosfera generale. Atmosfera che ora è completamente guastata dall’arrivo delle ruspe, che stanno distruggendo non solo le infrastrutture turistiche, ma anche le case della popolazione locale, invitata a sloggiare e a cercare di sopravvivere altrove. Il confine tra legale e abusivo, in India, uno dei paesi più corrotti del mondo, è estremamente labile e dipendente da chi comanda. Insomma anche la scalata, pur se sempre possibile per certi versi, sta diventando difficile nell’area, considerato che non è certo il massimo cercare di divertirsi in mezzo alle demolizioni e alle sollevazioni popolari. Una lunga lettera spiega più nel dettaglio quanto sta succedendo. E’ possibile anche visionare altre foto e testi qui. Rumors parlano della imminente costruzione in loco di un resort di lusso, ma non ci sono certezze a riguardo.

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