Ondra commenta la storica salita onsight di “Just do it” 8c+

foto Bernardo Gimenez

Ci sono posti e vie speciali. Smith Rock, Oregon, Usa è uno di quei posti e “Just do it” è una di quelle vie. Smith Rock è stata la culla dell’arrampicata sportiva a stelle e strisce, in una nazione dove era un mezzo delitto piazzare un chiodo a espansione anche sulle placche improteggibili. Alan Watts era uno di quelli che avevano osato per primi, logicamente in un luogo un po’ defilato rispetto ai templi del trad. E aveva chiodato “Just do it” sperando che qualcuno, prima o poi, riuscisse a salire quella placca a piccole prese. Bend e l’Oregon non erano luoghi ad altissima sensibilità in questo senso negli anni ’80 ed è proprio qui che Jean Baptiste Tribout era arrivato a tentare di portare il livello dei parigini nel nuovo continente. Dopo un lungo assedio il fuoriclasse francese, che poi sarebbe diventato il distributore europeo del marchio americano Five Ten, riuscì nell’impresa, assegnando alla via lo stellare grado di 8c+, la via più dura d’America e una delle poche vie del mondo paragonabili ad Action Directe di Gullich. Era il 1992. Sono passati quasi una trentina d’anni e arriva la prima on sight di questo pezzo di storia, ad opera di Adam Ondra, che è partito lo stesso sulla via, malgrado una temperatura al suolo di soli 5° e un vento molto forte. D’accordo che Smith Rock sia praticamente infrequentabile col caldo, ma le condizioni non erano certo ottimali. Dice Adam:  “Volevo provare questa via sin da quando avevo  8 anni. Ed eccomi finalmente a Smith; mna non ero sicuro che fosse il momento giusto, visto che avevo sbagliato a vista  “To Bolt or Not To Be” 8b+ . Ma dopo un giorno di riposo mi sentivo bene e avevo voglia. . Dopo il riscaldamento su Aggro Monkey 8a e Bad Man 8b+ onsight . L’aderenza era ottima ma il vento davvero fortissimo. A ogni punto di riposo cercavo inutilmente di scaldarmi le dita.  Più salivo e più sentivo la pressione addosso aumentarmi e quando verso la catena è diventata ancora più dura non ho sentito più niente, ho scalato e basta, ma assolutamente al limite.”

 

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Just Do It 8c+ was just an incredible experience. I wanted to this route just so much since I first read the name of the route and its history (being 8 years old). Then I was finally at Smith, not really sure if I was ready for it or not. Failure on my onsight try on "To Bolt or Not To Be" 8b+ did not give me much confidence either. But after taking a restday, I felt good and I was psyched. The only concern was if the weather was suitable. It was cold (5 °C) and really windy. But I made a good warm up on the other side of the crag at Aggro Gully, climbing Aggro Monkey 8a and Bad Man 8b+ onsight and I moved up to the Monkey Face, where the route "Just Do It" is located. It was freaking windy, but I was hoping that down at the base it would be less windy than up in the pass from where it is really nice to check the route. I was trying to convince myself by seeing the no quickdraws moving in the lower bit (well, those quickdraws are in vertical wall so it is clear they were not moving so much). At base it was too obvious that it was freaking windy. But I just set off. Friction felt great, I felt strong but this relentless wind did not want stop. In every single restpoint I was trying to warm up my fingers, but my success was limited. Getting higher and higher, the pressure grew, but on the very top it got eventually that hard that I could completely forget about everything, even the cold and I somehow made it to the top at the absolute limit. There was a nice crowd including Alan Watts who bolted this beauty back in 1989. Thanks for that and thanks for the encouragement. Stay tuned for the video. @blackdiamond @montura_official @lasportivagram @mytendon Pic by @bernardo_gimenez

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