No money no rescue. Askari Aviation ripete il film del 2018

Non decollerà l’elicottero coi droni finchè non arriverà il cash.

Elisabeth Revol, sola di notte verso l’imbocco della parete Kinshofer, aveva ricevuto la brutta notizia via sms: “Askari Aviation, per mandare un elicottero, chiede 50.000 euro cash”. Quest’anno la cifra, con Nardi e Ballard dispersi sulla stessa montagna, sembra essere aumentata: 60.000. Ma comunque bonificati in anticipo all’agenzia di aviazione che sembra essere importante almeno quanto l’esercito del Pakistan : Askari Aviation Services is today engaged in providing quality aviation services of helicopter and aircrafts for adventure, safaris, rescue, crop dusting, cargo transportation and policing. In addition to its integral fleet of helicopter and aircraft, Askari Aviation Services enjoys the backing of Pakistan Army Aviation and is providing International charter services to Pakistan Army, for its peace keeping troops with United Nation deployed around the world. Its services include air ticketing, ground handling services and aviation training courses for traffic, cargo, cabin and flying.

ecco il link ad Askari Aviation

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Cookie Policy

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi