Megos flasha Undergroud 9a

Il tentativo a lungo rimandato è andato a buon fine ieri

“Underground” al settore Pueblo di Massone (Arco) è stato il primo 9a in terra italiana, liberato dal gardenese Manfred Stuffer. Da allora la via è diventata una specie di “stress test” per gli aventi diritto al grado, almeno su inclinazioni così forti; e per alcuni è stato anche il primo 9a in assoluto. Laura Rogora recentemente l’ha usata come trampolino di lancio verso il secondo 9b mondiale; è una via che non potrà secondo noi avere una prima vera on sight, effetto perverso della modernità, dei video e del suo essere così facilmente filmabile dall’inizio alla fine, sviluppandosi dall’interno di una ex cava verso una uscita praticamente ad altezza-uomo. Basta googlare “underground-video” per scoprirne tutti i segreti, compreso quello del boulder finale. Ma una ripetizione flash, quella sì, era legittima e mancava fino a ieri, quando Alex Megos ha deciso che era venuto il momento di rompere gli indugi e lanciarsi in un tentativo a lungo rimandato, in attesa della giornata giusta. Il local d’importazione Cesar Grosso l’ha istruito a dovere sulle prese e sui movimenti ed è andata a buon fine: Underground ha ora la sua prima ripetizione flash, riportata parzialmente in un video sulla pagina Instagram di Alex.

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