Le guide martellano i media in difesa del collega Castiglioni

La notizia della strage degli assiderati a cavallo tra Italia e Svizzera è stata trattata con dovizia di particolari su tutti i quotidiani e televisioni nazionali, non c’è bisogno di aggiungere altro a riguardo di dinamiche e testimonianze. E’ invece una notizia a sè stante il martellante interventismo delle guide sui media in questi giorni, perchè completamente inedito nella storia dell’alpinismo e degli incidenti in montagna che riguardino vittime italiane. In queste ore sono infatti numerosi gli interventi di singole guide così come i comunicati ufficiali dell’ordine professionale.  Si va dal freddo elenco delle attrezzature a disposizione della comitiva alla molto meno fredda  insinuazione che sarebbero stati i clienti stessi a voler partire malgrado le avverse condizioni, come si esplicita nell’intervista alla guida Fabio Lenti sul Fatto Quotidiano. Comunque sia, in nessuno di questi comunicati e interviste si accenna mai al rapporto numerico guida / clienti di quella specifica gita. E questa è un’altra “non notizia” che di per sè è una grossa notizia. Attendiamo quindi un nuovo comunicato stampa che chiarisca questo aspetto della vicenda. Chi era cliente di chi? Chi si è eventualmente aggiunto dopo?  Ecco di seguito il testo dell’ultimo comunicato stampa pervenuto in redazione:

Comunicato stampa delle Guide Alpine del 03/05/2018

Riferiamo di seguito la ricostruzione dell’incidente avvenuto nei giorni scorsi sulla Haute Route Chamonix – Zermatt in cui hanno perso la vita la Guida alpina lombarda Mario Castiglioni e alcuni suoi clienti. Il Collegio Nazione Guide alpine Italiane, che è costantemente in contatto con il Soccorso alpino vallesano (Svizzera) e la polizia vallesana (Svizzera), ha raccolto i seguenti dati accertati e verificati.

Il gruppo guidato da Mario Castiglioni era partito dalla Cabane des Dix come da programma e nei tempi previsti per un regolare svolgimento della gita. Le condizioni della neve e le previsioni meteo permettevano di compiere il percorso.

Le previsioni parlavano di un peggioramento meteo, ma comunque compatibile con il tempo necessario a coprire la tappa che di solito richiede circa 6 ore di marcia. Fino alle 9.30 circa il meteo è stato buono con ottima visibilità, come dimostrano le foto scattate da alcuni scialpinisti poi travolti nella tragedia: nell’arco di pochi minuti è subentrata una tempesta molto violenta (temperature molto al di sotto dello zero e venti oltre i 100 km orari).

Il gruppo di Mario Castiglioni, da programma avrebbe dovuto pernottare al Rifugio Nacamuli, situato su suolo italiano e più lontano della Cabane des Vignettes: per entrambi i rifugi ad ogni modo il percorso coincide fino al piano sottostante i pendii su cui il gruppo si è fermato.

Vicino al gruppo di Mario Castiglioni si muoveva anche un gruppo di scialpinisti francesi, distanti da loro pochi metri. Si sono arrestati sopra una dorsale di roccette a 3280 metri, nei pressi di un grosso ometto di pietra che è un punto di riferimento dell’itinerario dalla Cabane des Vignettes al Pigne d’Arolla. Lì li ha trovati il Soccorso alpino svizzero.

Mario Castiglioni è stato ritrovato più sotto rispetto al resto del gruppo: è stato il primo a morire nella tragedia, non si sa se per il freddo o per una caduta o per entrambe le ragioni.

Il gruppo era perfettamente attrezzato per l’itinerario dal punto di vista dell’equipaggiamento, la Guida alpina aveva con sé tutti i dispositivi necessari per la sicurezza, Gps, telefono satellitare e smartphone con carta topografica svizzera.

il link all’intervento di Lenti sul Fatto Quotidiano qui

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Cookie Policy

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi