Invade the Mountains

La più assurda delle iniziative Cai (di Bergamo) diventa anche politica sotto l’egida leghista

E’ arrivato purtroppo il weekend in cui, sotto l’ipocrita nome di “Save the mountains”, il Cai di Bergamo cercherà di far invadere le Orobie da decine di migliaia di persone, per riempire i (suoi) rifugi della zona e regalare alle montagne un po’ di sano celodurismo padano. Non a caso, alla presentazione dell’evento presso la regione Lombardia, non hanno parlato scienziati che per lavoro si occupano di sostenibilità, ma è stato invece dato largo spazio alle parole del capogruppo leghista Roberto Anelli, che vi risparmiamo perché il vuoto, a suo modo, pesa più del pieno. Completamente assenti dalla manifestazione e dalla relativa presentazione tutte le associazioni ambientaliste. Chissà perché.

Boicottare questa boiata voluta da Paolo Valoti (presidente del Cai di Bergamo, nella foto seduto a fianco del politico leghista) è un dovere per chi va abitualmente in montagna in modo sano. La montagna è un pezzo di terra più alto degli altri e non ha colori politici. Non andarci e dissuadere amici ad andarci è la buona azione di questo fine settimana.  P.s. tanto Lunedì prossimo il Cai dichiarerà numeri iperbolici comunque…

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