Il ministro Spadafora e il presidente del Coni Malagò a Roma ad assistere alla finale del Campionato Boulder

Il Ministro Spadafora con Davide Battistella

La grande valenza politica della gara di Roma.

Bellina ma non bella la gara (troppi problemi “veloci”, un paio evidentemente troppo facili nella finale maschile), molto buono lo streaming, ancora lontano dagli standard internazionali, ma molto buono comunque. Amatoriale il commento al microfono, fantastico lo sforzo organizzativo, anche nell’ottica del contenimento del contagio. Ma, soprattutto, eccellente risultato politico per la FASI, che per la prima volta è riuscita a portare un Ministro dello Sport italiano, il pentastellato Spadafora, sotto un muro di gara d’arrampicata; e con lui Giovanni Malagò, presidente del Coni, grazie al quale la Fasi è riuscita ad avere la prima sede seria della sua storia, presso il Palazzo del Coni a Milano. Hanno dichiarato nell’ordine:

Spadafora: “È uno sport sempre più popolare fra i giovani, che andrà proposto e promosso nelle piazze, quando l’emergenza ce lo permetterà in futuro. Piace molto ai giovani ed in pochi minuti ti conquista per la sua possibilità di esprimere forza e concentrazione e vincere una sfida. Incide inoltre sulla quotidianità dei ragazzi che ogni giorno sono chiamati a dover scegliere una strada piuttosto che un’altra. Aiuta a farli divenire più maturi.”

Malagò: “Disciplina assai giovane, sostenuta dal Cio, è uno sport con grande appeal, che si può proporre ovunque, a livello indoor. Siamo felici che sia entrato prepotentemente nel programma olimpico. Situazione atipica che una disciplina sportiva associata e che rappresenta uno sport olimpico ha i requisiti per divenire federazione non lo sia ancora. Intanto ho già in agenda ben evidenziate le date nipponiche dei nostri azzurri scalatori. Prenoto una cerimonia di premiazione e facciamo tutti il tifo di trovarci lì protagonisti anche uno dei nostri fortissimi ragazzi”.

Tutto questo non è arrivato per caso: la svolta è stata certamente l’elezione a presidente federale di Davide Battistella, presidente che finora ha saputo curare sia l’organizzazione interna che i rapporti esterni, cercando di far uscire la Fasi dal recinto delle DSA, le discipline associate, per approdare allo status di Federazione Nazionale. Insomma bravi, siamo sulla strada giusta, malgrado il Covid e malgrado tutto. AGD

Il presidente del Coni Malagò (a destra) con Davide Battistella
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