Euskal rimappato! La storica falesia della Val Pennavaire…

Andrea Dinda Bisio richioda e perfeziona Euskal con vie nuove

Siamo ben oltre il migliaio, questo lo sanno anche i sassi; ma se alle infinite vie chiodate da Andrea Dinda Bisio andiamo ad aggiungere quelle che attualmente sta (ri)sistemando, beh allora il conto cresce ancora. Quella di Euskal è una delle più storiche falesie della Val Pennavaire, una delle prime strapiombanti ad essere chiodata in modo sistematico, tanto da richiedere, a distanza di vent’anni, una rivisitazione, che lo “speaker” dell’associazione Roc Pennavaire, Matteo Felanda, ci racconta così:

Si diceva che un fittone muovesse, il primo di “Calientamento”. In effetti era un po’ storto, ma non muoveva, quantunque brutto a vedersi. Poi si sa, se accendi Dinda, sai che non si limiterà a sostituire un fittone… Dinda può essere definito come l’alter ego maschile della signora Luisa, quella che “arriva presto, finisce presto e di solito non pulisce il water”, come amiamo ricordare noi figli degli anni ’80, ma non perché avesse schifo a pulire la latrina, ma perché a ciò provvedeva Gled Magic Water. 
Ebbene, Dinda è così, inizia presto e finisce presto, perché ci si butta anima e corpo, rifà tutto, da capo a fondo, quindi non si è limitato a cambiare un fittone, ma ne ha cambiati 220 (duecentoventi fittoni resinati, con tanto di eliminazione, a mezzo flessibile, di quelli preesistenti, che in realtà erano ancora validi), ha cambiato 21 soste (ventuno soste, gruppo intero Austrialpin, con moschettone di calata), in 25 giorni di lavoro (venticinque  giorni di lavoro…). In tutto sto bailamme, sono uscite pure due vie nuove, genere sempre atletico. I numeri li ho scritti due volte, perché a volte si legge velocemente e non ci si fa caso. 
E il “water”? il paragone è improprio ed inadeguato, ma è per far riferimento al contorno, che water non è, bensì splendidi terrazzamenti creati a mano dai contadini in un’epoca ormai lontana. A ciò hanno pensato Adriano e Rossella, provvedendo a risistemare il sentiero di accesso (che porta poi anche al Colosseo e Basura) e a ristrutturare interamente la base parete, che a vederla ora, ai contadini brillerebbero gli occhi.
Insomma, Euskal, a cavallo tra il 2018 e il 2019, ha beneficiato di una bella rinfrescata, in cui si è tenuto conto anche delle “distanze” fra i primi fittoni, in un’ottica di maggiore sicurezza, alla francese, come si direbbe oggi. Un bel regalo alla valle. MATTEO FELANDA

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Cookie Policy

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi