Ecco le proposte della Fasi per la ripartenza economica

IL PRESIDENTE FASI BATTISTELLA, foto Marco Iacono

In un documento inviato al Presidente Coni Malagò

La Fasi, attraverso il presidente Battistella, sta elaborando una serie di documenti volti a far ripartire l’arrampicata indoor nel modo migliore e covi-compatibile; cercando anche di far capire alle istituzioni le specificità della verticale e la gestibilità delle sue azioni in relazione alla emergenza sanitaria. La scalata non è uno sport di contatto e non è nemmeno una attività che rivide forzatamente l’uso di spogliatoi e docce, cioè i nodi di strozzatura sanitaria di un centro sportivo. I climbers vanno in falesia nei weekend e la doccia la fanno a casa… Per gli aspetti sanitari e gestionali stay tuned per qualche altro giorno ancora: ci sono teleconferenze in corso e molto presto un tele-incontro con il Ministro Spadafora.

La proposta economica

Per gli aspetti invece economici, che in un certo senso urgono di più, perché non sono proiettabili al momento per ora indefinito di quando le sale potranno riaprire, la Fasi ha indirizzato una lettera dai toni anche forti al presidente Coni Malagò, richiedendo di farsi portavoce di una importante serie di richieste che indichiamo qui sotto. Va tenuto presente che la Fasi, malgrado lo sportclimbing sia approdato alle Olimpiadi non ha ancora lo status di Federazione Nazionale; è quindi purtroppo ancora una DSA, una disciplina associata al Coni. Il che, in termini di budget, significa la differenza che intercorre tra 250k annui e 2-3M annui, motivo per cui è impensabile un aiuto economico diretto alle società da parte della Federazione.

Ecco le proposte:

  1. Prevedere per le società e associazioni sportive dilettantistiche iscritte nel Registro del Coni la sospensione dei canoni di locazione fino al 30 settembre prossimo, senza rischiare di incorrere in azioni di sfratto esecutivo promosse dai proprietari dei locali, estendendo, a quelle che non volessero usufruire della sospensione, i benefici previsti dall’art.65 ovviamente contemplando non solo la categoria catastale C1, ma tutte le categorie catastali.
  2. Prevedere in alternativa al punto 1, per i proprietari di strutture private concesse in affitto alle asd/ssd deduzione di imposta pari alla riduzione dei canoni concessa alle asd/ssd o pari agli importi per canoni non incassati nel periodo 1 marzo – 31 dicembre 2020;
  3. Erogazione di un contributo straordinario a favore degli organismi affilianti (FSN, DSA, EPS) finalizzato esclusivamente a ridurre, per le associazioni, l’onere (affiliazioni, tesseramenti, iscrizione ai campionati) sostenuto dalle stesse per la partecipazione alle attività federali per la prossima stagione sportiva 2020/2021 (tesseramento, affiliazioni, iscrizione gare federali).
  4. Estensione delle agevolazioni previste dall’art.96 del D.L. 17.03.2020 n. 18 al periodo marzo – settembre 2020, definendo procedure di richiesta delle indennità che prevedano un esame delle pratiche evitando di applicare il cosiddetto “click day” che favorirebbe non i più meritevoli, ma solo i più veloci a inoltrare la richiesta;
  5. Estensione delle misure previste dal Titolo II del D.L. 17.03.2020 n.18, alle società e associazioni sportive dilettantistiche al fine di garantire i dipendenti, i titolari di partita IVA e i collaboratori coordinati e continuativi ( a condizione che sia stata effettuata regolarmente la comunicazione al centro per l’impiego). In particolare:
    1. L’art. 22 in materia di cassa integrazione in deroga;
    2. L’art. 23 in materia di congedo parentale e indennità per i lavoratori dipendenti, lavoratori autonomi e collaboratori coordinati e continuativi;
    3. L’art. 24 in materia di estensione durata permessi retribuiti;
    4. L’art. 26 in materia di tutela nel periodo di sorveglianza attiva;
    5. L’art. 27 e 28 in materia di indennità per titolari di partita IVA e collaborazioni coordinate e continuative per soggetti operanti nel mondo sportivo;
  6. Estensione al 31.12.2020 della sospensione del pagamento dei canoni di locazione e concessori relativi all’affidamento di impianti pubblici con possibilità di versare i canoni sospesi in dodici rate di pari importo a decorrere dal 31 gennaio 2021;
  7. Sospensione fino al 30 settembre 2020 dei versamenti indicati nell’art. 61 del D.L. 17.03.2020 n. 18 con possibilità di versamento senza interessi e sanzioni entro il termine per la presentazione del modello 770/2021 (per il 770/2020 il termine è il 31.10.2020)
  8. Previsione di tagli pari al 50% delle tariffe energetiche (energia elettrica, gas e acqua) a favore delle asd e ssd iscritte nel registro CONI, fino al 31.12.2020;
  9. Estensione delle misure previste dal titolo III del D.L. anche a favore delle associazioni e società sportive dilettantistiche iscritte nel registro del Coni al fine di garantire alle stesse la possibilità di accedere al credito a tasso zero attraverso l’Istituto di Credito Sportivo;

Per leggere il testo completo della lettera cliccate qui

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