Disastro in Australia, vietato il Taipan Wall

Senza fine la lotta tra governo e climbers.

Qual è la nazione dove i climbers faticano di più a fare valere i propri diritti e a fare capire i valori dell’arrampicata? Senza dubbio l’Australia, dove da anni, ormai, è in atto una lotta all’ultimo centimetro tra un governo pseudo ambientalista e un popolo verticale che è riuscito ad organizzarsi, ma probabilmente troppo tardi. Nei giorni scorsi, infatti, è accaduto il disastro, perché i simboli sono importanti: il governo dello stato di Vittoria ha chiuso il mitico Taipan Wall, miglior falesia del continente australiano e baluardo della resistenza dei climbers. Il tutto approfittando dello stretto lockdown anti covid, e mescolando questo provvedimento insieme a tutti gli altri. Tutto il mondo è paese… La foto è di Simon Carter, famoso climber e fotografo, tra i più attivi nel cercare di difendere il territorio verticale della sua nazione.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Cookie Policy

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi