Video – Pareti Climbing Magazine https://pareti.it Alpinismo, Climbing, Bouldering Tue, 20 Oct 2020 13:02:49 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.5.1 139195174 8c+ con possibili voli di 30 metri? Edu Marin c’è. https://pareti.it/8c-con-possibili-voli-di-30-metri-edu-marin-ce/ Tue, 20 Oct 2020 13:02:47 +0000 https://pareti.it/?p=7084 Libera “L’arco Iris” a Montserrat Un climber non può andare a Barcellona e lasciare subito la città per andare a Siurana. Il cuore storico della scalata catalana non è lì, ma è sul massiccio di Monteserrat, tra l’altro a pochi chilometri dalla capitale dello Stato virtuale di Catalogna. Montserrat è un luogo speciale, è anche […]]]>

Libera “L’arco Iris” a Montserrat

Un climber non può andare a Barcellona e lasciare subito la città per andare a Siurana. Il cuore storico della scalata catalana non è lì, ma è sul massiccio di Monteserrat, tra l’altro a pochi chilometri dalla capitale dello Stato virtuale di Catalogna. Montserrat è un luogo speciale, è anche un luogo sacro, con quel santuario proprio alla sua base e quel viavai di monaci. È un luogo dove c’è tanta e fantastica arrampicata sportiva su conglomerato, ma ci sono anche lunghe pareti perfette per una multipitch in piena esposizione su pareti verticali e addirittura strapiombanti. E’ il caso di questa via del 1979, aperta con mezzi artificiali attraverso il Plàtan, nela Pared de Diables. che non era mai stata liberata finché non ci ha messo le mani il fuoriclasse Edu Marin, lo stesso che ha liberato il grande tetto di Valhalla (Getu, in Cina). Come nell’impresa cinese il climber catalano era accompagnato dal padre, uno di quei padri speciali che a più di sessant’anni scala sull’8b. Arco Iris, questo il nome della via, è ora una via di 200 m completamente liberata con difficoltà fino all’8c+, ma aldilà della difficoltà già di per sé altissima, difficilmente diventerà una classica, perché la distanza delle protezioni è a tratti siderale e i voli, seppur nel vuoto, possono arrivare a oltre 30 metri.

Arco Iris (200m 8c+)
6a, 6c, 8b+, 8c+, 8b, 8a+

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Reffo uncut su St.Anger https://pareti.it/reffo-uncut-su-st-anger/ Tue, 20 Oct 2020 12:40:19 +0000 https://pareti.it/?p=7081 Un bel video a San Paolo Di solito gli uncuts sono un po’ noiosi. Questo video girato a San Paolo di Arco con Silvio Reffo su St.Anger 8c+/9a fa eccezione:]]>

Un bel video a San Paolo

Di solito gli uncuts sono un po’ noiosi. Questo video girato a San Paolo di Arco con Silvio Reffo su St.Anger 8c+/9a fa eccezione:

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In diretta il Campionato italiano boulder https://pareti.it/in-diretta-il-campionato-italiano-boulder/ Sun, 18 Oct 2020 10:26:18 +0000 https://pareti.it/?p=7055 Tra gli uomini l’atleta da battere è ancora Moroni Vanno in scena oggi a Roma alla Monkey Island semifinali e finali del Campionato Italiano Boulder; nelle qualificazioni maschili ha dominato ancora una volta il veterano Gabriele Moroni, in gara con ragazzi di dieci-quindici anni in meno.]]>

Tra gli uomini l’atleta da battere è ancora Moroni

Vanno in scena oggi a Roma alla Monkey Island semifinali e finali del Campionato Italiano Boulder; nelle qualificazioni maschili ha dominato ancora una volta il veterano Gabriele Moroni, in gara con ragazzi di dieci-quindici anni in meno.

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In streaming il Campionato Italiano Boulder https://pareti.it/in-streaming-il-campionato-italiano-boulder/ Sat, 17 Oct 2020 09:15:29 +0000 https://pareti.it/?p=7052 Al Monkey Island di Roma Al Monkey Island va in onda, è il caso di dirlo, il campionato boulder 2020, che si disputerà appunto senza pubblico e secondo un rigido protocollo di contenzione del Covid che prevedeva, tra l’altro, un esame sierologico recentissimo per tutti i partecipanti. Sono attese però importanti autorità del mondo sportivo italiano […]]]>

Al Monkey Island di Roma

Al Monkey Island va in onda, è il caso di dirlo, il campionato boulder 2020, che si disputerà appunto senza pubblico e secondo un rigido protocollo di contenzione del Covid che prevedeva, tra l’altro, un esame sierologico recentissimo per tutti i partecipanti. Sono attese però importanti autorità del mondo sportivo italiano per vedere in diretta questo sport neo-olimpico. Cliccando qui sotto sarete già nello streaming.

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Athena senza scavi nel video di Ondra https://pareti.it/athena-senza-scavi-nel-video-di-ondra/ Wed, 14 Oct 2020 12:35:39 +0000 https://pareti.it/?p=7038 Online la “rilettura” di una via ritoccata Un video interessante ed educativo da parte di Adam Ondra, che da anni, seppur sporadicamente, tentava di passare in libera traverso la strapiombantissima linea di “Athena” al Pueblo di Massone di Arco, senza usare un paio di prese scavate. ora che l’impresa è riuscita e che Adam ha […]]]>

Online la “rilettura” di una via ritoccata

Un video interessante ed educativo da parte di Adam Ondra, che da anni, seppur sporadicamente, tentava di passare in libera traverso la strapiombantissima linea di “Athena” al Pueblo di Massone di Arco, senza usare un paio di prese scavate. ora che l’impresa è riuscita e che Adam ha dimostrato che l’evoluzione generazionale può far diventare inutile ciò che prima sembrava indispensabile (gli scavi), il tutto diventa un video. Non scavate. Piuttosto che scavare non chiodate. Lasciate alle generazioni future la possibilità di trovare roccia per i loro denti tutti nuovi e per i loro muscoli più forti!

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Biographie in video per Seb Bouin https://pareti.it/biographie-in-video-per-seb-bouin/ Mon, 05 Oct 2020 08:43:41 +0000 https://pareti.it/?p=7010 Ceuse lifestyle e la (ex) via-mostro della falesia “più bella del mondo” Un bel video per Seb Bouin, che rivive la sua ripetizione di Biographie, 9a+, ora sostituita nell’immaginario collettivo da Bibliographie, 9c di Megos. Forse per questo Seb la considera già “Vintage”?]]>

Ceuse lifestyle e la (ex) via-mostro della falesia “più bella del mondo”

Un bel video per Seb Bouin, che rivive la sua ripetizione di Biographie, 9a+, ora sostituita nell’immaginario collettivo da Bibliographie, 9c di Megos. Forse per questo Seb la considera già “Vintage”?

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Megos flasha Undergroud 9a https://pareti.it/megos-flasha-undergroud-9a/ Tue, 15 Sep 2020 07:39:29 +0000 https://pareti.it/?p=6948 Il tentativo a lungo rimandato è andato a buon fine ieri “Underground” al settore Pueblo di Massone (Arco) è stato il primo 9a in terra italiana, liberato dal gardenese Manfred Stuffer. Da allora la via è diventata una specie di “stress test” per gli aventi diritto al grado, almeno su inclinazioni così forti; e per […]]]>

Il tentativo a lungo rimandato è andato a buon fine ieri

“Underground” al settore Pueblo di Massone (Arco) è stato il primo 9a in terra italiana, liberato dal gardenese Manfred Stuffer. Da allora la via è diventata una specie di “stress test” per gli aventi diritto al grado, almeno su inclinazioni così forti; e per alcuni è stato anche il primo 9a in assoluto. Laura Rogora recentemente l’ha usata come trampolino di lancio verso il secondo 9b mondiale; è una via che non potrà secondo noi avere una prima vera on sight, effetto perverso della modernità, dei video e del suo essere così facilmente filmabile dall’inizio alla fine, sviluppandosi dall’interno di una ex cava verso una uscita praticamente ad altezza-uomo. Basta googlare “underground-video” per scoprirne tutti i segreti, compreso quello del boulder finale. Ma una ripetizione flash, quella sì, era legittima e mancava fino a ieri, quando Alex Megos ha deciso che era venuto il momento di rompere gli indugi e lanciarsi in un tentativo a lungo rimandato, in attesa della giornata giusta. Il local d’importazione Cesar Grosso l’ha istruito a dovere sulle prese e sui movimenti ed è andata a buon fine: Underground ha ora la sua prima ripetizione flash, riportata parzialmente in un video sulla pagina Instagram di Alex.

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La “Terra Incognita” siberiana è ora in video https://pareti.it/la-terra-incognita-siberiana-e-ora-in-video/ Wed, 02 Sep 2020 07:49:50 +0000 https://pareti.it/?p=6891 L’avventura di Kilian Fischhuber & Co. Abbiamo dedicato un breve articolo e una copertina su Pareti di carta a questa avventura fuori dal mondo e fuori dal tempo che ha portato un manipolo di climberg ala ricerca di torri di granito che forse esistevano e forse no. Ora l’avventura è in video! Ispirato dalle immagini […]]]>

L’avventura di Kilian Fischhuber & Co.

Abbiamo dedicato un breve articolo e una copertina su Pareti di carta a questa avventura fuori dal mondo e fuori dal tempo che ha portato un manipolo di climberg ala ricerca di torri di granito che forse esistevano e forse no. Ora l’avventura è in video!

Ispirato dalle immagini scattate durante un volo in elicottero con l’obiettivo di contare le mandrie di renne selvatiche, l’esploratore e fotografo russo Sergey Karpukhin nel 2016 è stato il primo a visitare i pilastri di roccia nell’entroterra siberiano, che ha chiamato Granite Cities of Ulakhan-Sis. Nel 2018, è stato raggiunto da Kilian Fischhuber, insieme al tedesco Robert Leistner e alla russa Galya Terenteva, per diventare i primi scalatori a mettere le mani su queste torri mistiche.
Arrivarci si è già rivelato un’avventura a sé stante. Il team è volato a Belaya Gora, in alto a nord, nella Repubblica di Sakha, da dove ha risalito il fiume Indigirka con una barca per circa 200 km. All’uscita dalla barca, tre giorni di punizione per la tundra li hanno portati alle colonne di roccia.
Per il 36enne Fischhuber, che ha girato il mondo come scalatore sia per le gare che per l’arrampicata su roccia, questo viaggio ha decisamente alzato l’asticella in termini di esplorazione. “Avevamo visto le foto di Sergey e pensavamo che ci sarebbero state delle possibili arrampicate. Ma con questo sforzo anche solo per arrivarci, ci sono sicuramente momenti in cui si comincia a dubitare”. Fischhuber riflette sugli scontri tra immaginazione e realtà di cui parla anche nelle conferenze che tiene su questa memorabile spedizione.
Si ritiene che le forme strane siano scolpite dal gelo e dallo scongelamento implacabile, e sono questi cambiamenti estremi di temperatura che hanno influito anche sulla qualità del granito, che hanno reso l’arrampicata ancora più impegnativa per il trio.
Robert Leistner, uno dei più noti protagonisti degli alpinisti dell’Elbsandstein, che ha molta familiarità con le torri di arrampicata in condizioni di scarsa protezione, ha descritto una delle sue prime ascensioni nella natura selvaggia siberiana come la sua “scalata psicologicamente più impegnativa mai fatta”.
La nativa russa Galina Terenteva dice che “si ricorderà di questo posto e di questo paesaggio per tutta la vita, è difficile descriverlo perché sembra di essere in un altro mondo”. Lei e tutti gli altri membri delle spedizioni concordano con Karpukhin che queste formazioni di granito dovrebbero diventare patrimonio dell’umanità dell’UNESCO.
“Mi sembra un piacere avere questo film per ricordare questa avventura unica. Tornerò io stessa a vivere quello che abbiamo vissuto guardandolo”. Ciò che sembra una seccatura in questo momento diventa molto gratificante quando ci si guarda indietro”. Fischhuber dice ricordando l’avventura che ha portato lui e i suoi amici a ‘Terra Incognita’.

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Ghisolfi vicino a “The Change” 9b+ https://pareti.it/ghisolfi-vicino-a-the-change-9b/ Tue, 01 Sep 2020 08:33:15 +0000 https://pareti.it/?p=6881 …e confronta i modi di fare il crux (suo e di Ondra) Stefano Ghisolfi ha concluso la fase di studio delle diverse sezioni di “The Change”, il mostro di Ondra a Flatanger che è stato il primo 9b+ mondiale. Estremamente fisico e complicato nella sezione chiave, Stefano ne pubblica una interessante visione in parallelo dei […]]]>

…e confronta i modi di fare il crux (suo e di Ondra)

Stefano Ghisolfi ha concluso la fase di studio delle diverse sezioni di “The Change”, il mostro di Ondra a Flatanger che è stato il primo 9b+ mondiale. Estremamente fisico e complicato nella sezione chiave, Stefano ne pubblica una interessante visione in parallelo dei due sistemi di affrontare il tratto più duro (suo e di Adam). Ora Stefano inizierà il processo dei tentativi “seri” dal basso, per cercare di concatenare il tutto. Foto Sara Grippo.

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“The Dream” in video: 9b per Seb Bouin https://pareti.it/the-dream-in-video-9b-per-seb-bouin/ Fri, 07 Aug 2020 15:01:27 +0000 https://pareti.it/?p=6821 La linea dei sogni albanese chiodata da Ondra A 20 minuti dalle ultime case di Tirana, la capitale dell’Albania, c’è un posto che si chiama Brar. Non è un paese, non è una località particolare, è soltanto un pezzo di roccia lungo una strada sterrata che porta a una cava. infatti, sotto la falesia, c’è […]]]>

La linea dei sogni albanese chiodata da Ondra

A 20 minuti dalle ultime case di Tirana, la capitale dell’Albania, c’è un posto che si chiama Brar. Non è un paese, non è una località particolare, è soltanto un pezzo di roccia lungo una strada sterrata che porta a una cava. infatti, sotto la falesia, c’è un notevole via vai di camion che fanno la spola tra la città e la cava stessa. La falesia però è speciale: avvicinamento 3 minuti e poi canne e ancora canne, come se ne trovano soltanto in Grecia o in Spagna. Su una di queste, forse la più evidente, Adam Ondra, qualche anno fa, aveva tracciato una linea dei sogni, appunto “the dream”, 50 metri di perfezione. Per una volta, non è stato lui a liberarla ma il francese Sea Bouin, che ha organizzato una trasferta apposta per provare quella specifica linea. Non ha scalato solo lì, anche perché le canne sono rimaste a lungo bagnate; infatti nel bel video si vede anche Bovilla, un bel lago (artificiale) sovrastato da una altrettanto bella falesia con un grosso potenziale. Insomma a Brar è venuto fuori un bel 9b e soprattutto una bella spinta all’arrampicata albanese, finora un po’ dimenticata. Solo Eilon Cikopano, gestore di una minuscola sala nel centro di Tirana persino priva di bagno e spogliatoio, ci sta credendo e siamo sicuri che, prima o poi, anche la scalata albanese decollerà, vedere il filmato per credere. La redazione ha visitato queste e altre falesie albanesi e prossimamente il paese dell’aquila sarà su Pareti di carta.

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