Babsi Zangerl centra il suo primo 9a a Voralpsee

Quella del Voralpsee è una delle falesie-gioiello di calcare europeo, un fenomeno geologico inusuale, dove la sedimentazione della pietra è accaduta in modo anomalo, formando piccole ondine appena rilevate e per tutta la larghezza di questo muro verticale o appena strapiombante che spunta nella foresta sopra il lago di Voralp, nelle Alpi svizzere sopra Buchs. Scalandoci sopra, risulta incredibile di avere sempre, su qualsiasi movimento anceh duro, entrambi i piedi appoggiati su qualche onda, circostanza anomala su vie di 8. Su questa parete ha operato già dagli anni ’90 Beat Kammerlander, pioniere svizzero dell’alta difficoltà tecnica sulle placche di questa parete e delle montagne del vicino Ratikon. Kammerlander ha chiodato e liberato tutti i vari tiri di Voralpsee, riuscendo addirittura in una delle più pericolose e preoccupanti freesolo della storia del climbing, scalando slegato l’8a+ di Mordillo, tutt’altro che un 8a+ facile. E Speed, 8c+, nominata così per la velocità con cui bisogna scappare via in alcune sezioni del percorso. Alla prima sosta è stato aggiunto poi un prolungamento di dieci metri, che è quello che Barbara Zangerl è riuscita a percorrere rotpunkt. Si tratta del suo primo 9a, ma va rimarcato che la fuoriclasse austriaca non è certo una climber esclusivamente dedicata alla performance in falesia, spaziando dai monitiri trad alle big walls estreme al bouldering altrettanto difficile. E’ assolutamente possibile che Barbara sia al momento la più completa e forte climber del mondo, nessuno sta facendo, a distanza di pochi mesi una prestazione dall’altra, cose simili a quelle che sta facendo lei. Sotto, il video di Kammerlander in solitaria su Mordillo, solo per cuori forti.

Voralpsee is one of the European limestone cliffs, an unusual geological phenomenon, where the sedimentation of the stone has happened in an anomalous way, forming small waves just detected and all across the width of this vertical or just overhanging wall in the forest above Lake Voralp in the Swiss Alps above Buchs. Beat Kammerlander, a Swiss pioneer of technical difficulty on the slabs of this wall and the mountains of the nearby Ratikon, has already worked on this wall since the 1990s. Kammerlander has bolted and freed all the various shots of Voralpsee, even succeeding in one of the most dangerous and disturbing freesolo in the history of climbing, climbing untied the 8a+ of Mordillo, anything but an 8a + easy. And Speed, 8c +, named for the speed with which you have to run away in some sections of the route. At the first belay was then added a prolongation, which is what Barbara Zangerl has managed to climb rotpunkt. This is her first 9a, but it should be noted that the Austrian champion is certainly not a climber exclusively dedicated to performing at the crag, ranging from trad climbs to extreme big walls to bouldering as difficult. It ‘absolutely possible that Barbara is currently the most complete and strong climber in the world, no one is doing, after a few months, back to back different  performances as she is doing.

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