Jakob Müller muore al Cube

Jakob Müller muore al Cube

L’arrampicata sportiva italiana indoor ha purtroppo registrato il secondo incidente mortale della sua storia venerdì scorso a Bolzano, all’interno del grande Cube. A perdere la vita un esperto climber di Terlano, Jakob Müller, 69 anni. La causa una delle più frequenti in arrampicata, cioè il nodo in vita non concluso, cioè non correttamente ripassato. Nel caso specifico le fonti riferiscono di un nodo a otto non ripassato. Nei numerosi incidenti outdoor accaduti con questa modalità si è sempre evidenziata la natura subdola di questa distrazione, in quanto, paradossalmente, sarebbe meglio scordarsi quasi del tutto di ripassare il nodo, e ritrovarsi la corda sciolta tra le mani già ai primi rinviaggi, a pochi metri da terra. Una dimenticanza solo parziale, purtroppo, porta a conseguenze che outdoor non sono state più spesso fatali solo per la presenza di alberi o atterraggi scoscesi (tra i più famosi ricordiamo gli incidenti Hill, Larcher, Progulakis); al contrario in un ambiente più pulito e protetto come una sala, priva di attriti com’é, i corpi arrivano dall’alto fino a terra senza possibili attriti ad alleviare l’impatto col suolo. Trattandosi del secondo incidente mortale dacché esistono le sale indoor in Italia, quindi da oltre trent’anni e a undici di distanza dal primo accaduto a Parma, ci sentiamo di sostenere la tesi che in Italia, tutto sommato, ci sia un livello di sicurezza e autocontrollo elevato se paragonato all’estero. Migliaia e migliaia di operazioni di sicurezza vengono svolte ogni giorno nelle sale del nostro paese e solo in due casi in trenta anni gli errori si sono rivelati mortali. Ciononostante i richiami al miglior controllo reciproco delle manovre di sicurezza non sono mai superflui e soprattutto non vanno snobbate quelle piccole innovazioni che possono comparire sul mercato per rendere ancora più sicura una filiera di sicurezza. É il caso forse dell O-key un piccolo dispositivo della tedesca CU che finora é stato distribuito da www.kinobi.it (disegno) Questo oggetto, nato per lo scopo di sbloccare la corda anche dopo voli lunghi e ripetuti, in realtà costringe anche a concentrarsi sulla qualità del nodo appena concluso.  costo meno di dieci euro.

 

 

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