Il Salewa Cube riapre: il comunicato della direzione

Il Salewa Cube riapre: il comunicato della direzione

In seguito all’incidente mortale occorso a Jakob Müller, sessantanovenne di Terlano, il Salewa Cube era stato posto sotto sequestro per gli accertamenti di legge; ora viene regolarmente riaperto e pubblichiamo il comunicato Salewa a riguardo.

Bolzano, 9.03.2018.

Dopo il grave incidente nel Salewa Cube di venerdì 23 febbraio 2018, la parete sotto sequestro è stata dissequestrata dalla procura. Infatti le investigazioni hanno confermato che la palestra di roccia abbia rispettato tutte le norme di sicurezza e che i gestori non hanno nessuna responsabilità.

Come previsto dalla legge italiana, la procura di Bolzano ha aperto un fascicolo a carico di ignoti e la parete lungo la quale è avvenuto il tragico incidente è stata posta sotto sequestro. Ad ora tutte le pareti sono di nuovo scalabili.

Lo scalatore settantenne arrampicava su una parete alta circa 12 metri ed è caduto a causa di un nodo scorrettamente applicato quando ha raggiunto il punto più alto della parete, mentre iniziava a calarsi con la corda. Nonostante i soccorsi immediati da parte del team della palestra, di un membro del Soccorso Alpino, per caso nella palestra, e del medico d’urgenza, che è intervenuto pochi minuti dopo l’accaduto, la caduta è stata mortale e l’arrampicatore è deceduto all’ospedale di Bolzano. Il partner d’arrampicata, sotto shock, è stato assistito sul posto dal supporto umano nell‘emergenza. I collaboratori della palestra hanno reagito in modo esemplare.

Negli ultimi 7 anni dall’apertura della palestra sono stati registrati circa 400.000 ingressi e questo è stato il primo incidente mortale.

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