Honnold e Caldwell migliorano di 9′ il record del Nose

ph Fred Pompermayer

Era qualche settimana che l’intento era chiaro e dichiarato: Alex Honnold voleva riprendersi il record del Nose al Capitan (cosa per cui gli americani vanno pazzi) che Jim Reynolds e Brad Gobright gli avevano strappato il 21 ottobre 2017 in 2:19:44. Il precedente record era appunto di Honnold insieme al superfanatico di questa particolare specialità e pluridetentore Hans Florine (2:22). Honnold ha scelto il meglio per questa nuova impresa, coinvolgendo addirittura Tommy Caldwell, insieme al quale, nelle settimane scorse, aveva realizzato diversi “laps” della parete, lo stesso termine che si usa per i giri di pista in autodromo. I due hanno fatto 8 laps per mettere a punto ogni zona, prendendo anche voli fino a trenta metri (!) e ieri sono usciti nello spettacolare tempo di 2:10:15. Alex festeggia in questo modo anche l’arrivo di un nuovo sponsor, Momentous, creme per il recupero.

It was a few weeks that the intent was clear and declared: Alex Honnold wanted to recover the record of Nose al Capitan (something for which the Americans go nuts) that Jim Reynolds and Brad Gobright had ripped him on October 21, 2017 in 2:19:44 . The previous record was Honnold together with the superfanatic of this particular specialty and repeatedly record keeper Hans Florine (2:22). Honnold has chosen the best for this new venture, even involving Tommy Caldwell, with whom, in recent weeks, he had made several “laps” of the wall, the same term that is used for the laps of Formula1. The two have made 8 laps to fine-tune each area, even taking flights up to thirty meters (!) And yesterday they came out in the spectacular time of 2:10:15. In this way, Alex celebrates the arrival of a new sponsor, Momentous, for recovery creams.

 

 

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: