Gio Tomatis dalle gare ai tiri storici

Non c’è pieno di ragazzini che, pur andando forte sulla plastica, si cimentano anche sulla roccia. Ancora meno sono quelli che vanno a cercare apposta “il freddo” dei tiri duri storici degli anni ’80, preferendo spendere a Narango o in altri posti alla moda le loro energie. Gio Tomatis, fresco vincitore della Coppa Europa Under 16, in un certo senso aveva cominciato la sua carriera top su roccia a Buoux, scalando da giovanissimo “Reve du Papillon”. Ora è tornato su quelle pareti a buchi lontani, scalando al secondo giro “Chouca” e “La rose et le vampire”.  La storia è importante…

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