E’ morto Igor Maj, ucciso dal Blackout

Un appello della famiglia ai genitori, climbers e non

E’ successa una brutta disgrazia a una delle nostre famiglie di climbers e ne parliamo solo previo consenso. E’ morto Igor Maj, uno dei figli di Ramon Maj, attivo e conosciuto climber dell’area di Milano. Igor era un bravo arrampicatore, non un fenomeno ma appassionato e soprattutto coraggioso, una qualità che è diventata merce rara tra i ragazzi e i ragazzini. Purtroppo non ha avuto paura a lasciarsi coinvolgere da un gioco che con la scalata non c’entra nulla e che sta diventando incomprensibilmente popolare tra gli adolescenti che hanno accesso a internet, il cosiddetto blackout, o gioco del soffocamento. Lo abbiamo visto crescere in falesia insieme ai genitori e lo abbiamo visto diventare un giovane uomo che strizzava le prese come noi e così lo vogliamo ricordare. Ma occhio: tra le tante cose a cui dobbiamo badare nella crescita dei nostri ragazzi s’è aggiunta anche questo maledetto blackout, parlatene e verificate che tutto sia a posto!

Soprattutto, ci chiede di scrivere la famiglia  ” fate il più possibile per far capire hai vostri figli che possono SEMPRE parlare con voi, qualunque stronzata gli venga in mente di fare devono saper trovare in voi una sponda, una guida che li aiuti a capire se e quali rischi non hanno valutato. Noi pensiamo di averlo sempre fatto con Igor, eppure non è bastato. Quindi cercate di fare ancora di più, perché tutti i ragazzi nella loro adolescenza saranno accompagnati dal senso di onnipotenza che se da una parte gli permette di affrontare il mondo, dall’altra può essere fatale.

Le condoglianze di Pareti a Ramon, alla moglie e ai due piccoli fratelli di Igor, non ci sono altre parole.

 

A bad misfortune has happened to one of our climbers families and we only talk about it with prior consent. Igor Maj, one of the sons of Ramon Maj, one of the most active and well-known climbers in the Milan area, is missing. Igor was not a climbing phenomenon, but he was still good, passionate and above all brave, a quality that has become a rare skill among boys . Unfortunately, he was not afraid to get involved in a game that has nothing to do with climbing and that is becoming incomprehensibly popular among teenagers who have access to the internet, the so-called blackout, or game of suffocation.  We saw him grow up on the cliff together with his parents and we saw him become a young man who was squeezing holds like us and so we want to remember him. But eye up: among the many things to which we must take care of the growth of our boys has also added this damn blackout, talk and check that everything is fine with your own guys!

Above all, ask us to write the family “do as much as possible to make you understand your children can ALWAYS talk to you, whatever bullshit comes to mind to do must know how to find in you a bank, a guide that helps them to understand if and what risks they have not evaluated, we think we have always done it with Igor, but it was not enough, so try to do even more, because all the boys in their adolescence will be accompanied by a sense of omnipotence facing the world, on the other hand can be fatal. ”

Pareti’s condolences to Ramon, to his wife and to the two little brothers of Igor, there are no other words.

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