Avoscan e Genuin: prima libera di “Due spit alla fine” 8a+ per una cordata mista

Omar Genuin è tornato sul luogo della sua intuizione del 2007, quando con Maurizio Zanolla aveva aperto una linea di ottima roccia sulla colata scura della montagna che vede dalle finestre di casa, la Cima d’Auta. La via aperta con Zanolla 11 anni fa consta di nove tiri fino all’8a+, con il più duro all’inizio, 30 metri protetti da 6 fix. Questo tiro è stato salito in libera sia da Sara che da Omar; gli altri, più facili e fino al 7c, sono stati saliti puliti da entrambi ma a comando alternato. Nel 2010 la cordata Della Bordella – Aguadri aveva compiuto la seconda ripetizione, senza però riuscire a percorrere in libera nè  il tiro di 8a+ nè quello di 7c. Alessandro Rudatis c’era invece riuscito nel 2016.  Il crux consiste di una zona di microprese di due metri. Da notare che Sara Avoscan aveva vinto pochi giorni prima l’ultima tappa di Coppa Italia Lead. Niente male come inizio di stagione!

Omar Genuin is back on the site of his intuition of 2007, when with Maurizio Zanolla he had opened a line of excellent rock on the dark mountain casting that sees from the windows of his house, the Cima d’Auta. The route opened with Zanolla 11 years ago consists of nine pitches up to 8a +, with the hardest at the start, 30 meters protected by 6 fixes. This pitch has been sent RP by both Sara and Omar; the others, easier and up to 7c, have been sent RP  by both but alternately. In 2010 the pair Della Bordella – Aguadri had completed the second repetition, but without being able to rotpunky neither the 8a + nor the 7c. Alessandro Rudatis instead got it through  in 2016. It should be noted that Sara Avoscan had won the last stage of the Coppa Italia Lead a few days before. Not bad as the start of the season!

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