Ancora Noguchi e prima volta di Khazanov a Tai’an

Alex Khazanov ph. TheCircuitclimbing

Tai’an è l’ennesima città cinese popolosa come Roma nei cui autobus si trovano le pubblicità delle sale di arrampicata, simbolo della impressionante esplosione del climbing in estremo oriente. Ed è lì che nel weekend si è svolta la quarta prova di Coppa del mondo di Boulder, questa volta senza problemi di tracciatura, ma anzi con un ottimo equilibrio tra incertezza del risultato, spettacolo e qualità dei boulder proposti. In semifinale si è assistito alla consueta invasione nipponica, con 8 su 20. Invasione che per la seconda tappa di seguito si è diradata in finale, dove per la prima volta nella storia dello sportclimbing è stato un israeliano, Alex Khazanov, a riportare la vittoria, davanti agli sloveni, l’onnipresente (in finale) Kruder e Vezonik (alla sua seconda finale). In campo femminile ancora la Noguchi in forma strepitosa, per la seconda volta di seguito davanti alla connazionale Nonaka, che però guida il mondiale con dieci punti residui di scarto. Moroni è arrivato a un ottimo 13° posto, unico in semifinale della spedizione azzurra. Jernej Kruder è saldamente in testa alla classifica generale maschile e potrete leggere una lunga intervista con foto sul numero di Pareti in edicola. Allo sloveno è anche dedicata la copertina del 122.

I risultati completi maschili qui

Quelli femminili qui

 

 

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